Come inserire correttamente le fasi di lavoro in Microsoft Project

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Dopo aver configurato Microsoft Project (calendari, colonne, unità di misura), il passo successivo è costruire correttamente i cicli di lavoro.
È una fase fondamentale: se il ciclo è fatto bene, la pianificazione funzionerà sempre; se è fatto male, anche il miglior Project diventa inutile.

👉 Se non l’hai ancora fatto, ti consiglio di leggere prima [Prima configurazione di Microsoft Project], dove spiego come impostare Project in modo corretto fin dall’inizio.


Il concetto chiave: Project base e Project di schedulazione

Il metodo che utilizzo (e che consiglio) prevede due file distinti:

  • Project base → contiene i cicli di lavoro standard, ben fatti e riutilizzabili
  • Project di schedulazione → serve solo per pianificare le commesse reali nel tempo

In questo articolo lavoriamo solo sul Project base.


Riga 1: l’intestazione del ciclo (non è una fase)

La prima riga non rappresenta una lavorazione.
Serve solo a identificare il ciclo e a collegarlo ai dati di commessa.

Nella riga 1 inserisco:

  • Nome attività
    → Codice + descrizione (esattamente come nel file Excel)
  • Note
    → Numero di commessa interna (es. 10000)
  • Cliente
    → Nome del cliente
  • Fine
    → Data di consegna presa dal file Excel

⚠️ Importante:
in questa riga non inserisco durate manuali.
La durata verrà calcolata automaticamente sommando le fasi sottostanti.


Dalla riga 2 in poi: le vere fasi di lavoro

Dalla seconda riga in poi iniziano le fasi operative reali.

Ogni riga rappresenta una fase distinta, non una lavorazione generica.

Per ogni fase inserisco:

  • Nome attività
    → es. Tornitura di sgrossatura – 1ª fase
  • Durata
    → ore reali della singola fase
  • Nomi risorse
    → macchina o lavoro manuale
  • Note (se necessario)
    → utensili, controlli dimensionali, particolarità

Regola fondamentale (questa va capita bene)

Ogni cambio di utensile, piazzatura o controllo deve essere una fase separata.

Esempio pratico:

  • una sgrossatura dura 20 ore
  • richiede due piazzature diverse

✔️ In Project creo:

  • Tornitura di sgrossatura – 1ª fase (10 h)
  • Tornitura di sgrossatura – 2ª fase (10 h)

❌ Non creo una sola fase da 20 ore.

Questo è fondamentale:

  • per avere tempi realistici
  • per collegare correttamente utensili e controlli
  • per essere pronti, in futuro, a usare un vero MES

Selezione delle fasi del ciclo

Una volta inserite tutte le fasi:

  1. seleziono con il mouse tutte le righe delle fasi
  2. non seleziono la riga di intestazione del ciclo

Creare il riepilogo del ciclo (pulsante “Riepilogo attività”)

Con le fasi selezionate:

  • clicco sul pulsante Riepilogo attività
    (icona con la graffa)

Risultato:

  • le fasi vengono “racchiuse”
  • la riga 1 diventa il riepilogo del ciclo
  • Project calcola automaticamente durata e date

👉 Questo passaggio non va mai fatto a mano.


Programmazione automatica

A questo punto:

  • clicco su Programma automaticamente

Project:

  • rispetta il calendario
  • tiene conto delle risorse
  • calcola in automatico inizio e fine delle fasi

Da questo momento Project lavora davvero, non è solo un elenco di attività.


Perché questo metodo funziona

Costruendo correttamente il Project base:

  • i cicli sono realistici
  • le fasi sono riutilizzabili
  • non si rifà il lavoro ogni volta

Quando arriva una nuova commessa simile:

  • copio il ciclo
  • cambio quantità
  • aggiorno data di consegna
  • inserisco il nuovo numero di commessa

Fine.

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